Federazione Provinciale di Taranto
Non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.» Sandro Pertini
Post aggiunto da Michele Sibilla il 20 Luglio 2009 alle 18:09
Post aggiunto da Federazione Provinciale di Taranto il 6 Aprile 2009 alle 22:30

Post aggiunto da Federazione Provinciale di Taranto il 6 Aprile 2009 alle 7:39

Post aggiunto da Federazione Provinciale di Taranto il 6 Aprile 2009 alle 7:00

Post aggiunto da Federazione Provinciale di Taranto il 10 Febbraio 2009 alle 12:16
Oggi non vi sono compleanni
Caricamento feed
25 Aprile 2009
N
Creata da Federazione Provinciale di Taranto 25 Mag 2009 at 17:29. Aggiornata l'ultima volta da Federazione Provinciale di Taranto 25 Mag 2009.

Un sito di servizio per associazioni e movimenti..
Continua
Creata da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008 at 7:36. Aggiornata l'ultima volta da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008.

La Fondazione porta il nome del primo Deputat
… ContinuaCreata da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008 at 7:23. Aggiornata l'ultima volta da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008.

– Nasce il 29 luglio 1923 in Manduria, primo di sei figli. La sua famiglia d’origine, tra Otto e Novecento, aveva legato il proprio nome a vicende risorgimentali prima, e successivamente a lotte sociali e di impegno civile.
– Durante la fanciullezza
… ContinuaCreata da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008 at 7:20. Aggiornata l'ultima volta da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008.

"Cosimo Abate. Un socialista del Sud", di Lino De Matteis
Della casa editrice Glocal ci siamo già occupati nei mesi scorsi segnalando il libro
… ContinuaCreata da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008 at 7:13. Aggiornata l'ultima volta da Federazione Provinciale di Taranto 4 Nov 2008.
Welcome! To view all notes, click here. Continua
Creata da Federazione Provinciale di Taranto 2 Nov 2008 at 22:49. Aggiornata l'ultima volta da Federazione Provinciale di Taranto 2 Nov 2008.


N
ato a Latiano (Br) il 30 Ottobre 1958
Annibale Carelli, ha vissuto sempre tra Taranto, Pulsano, Mottola e i paesi della provincia Jonica. Senza padre comincia a lavorare all’età di 11 anni svolgendo diversi mestieri, sino a divenire alla fine degli anni ‘90 imprenditore con diverse aziende all’attivo nel ramo dei servizi.
Premiato nella manifestazione “la notte delle stelle” nel 2004 come imprenditore dell’anno. Diploma in ragioneria, nel Aprile del 2001 è insignito di Laurea Honoris causa in Scienze Aziendali dalla Walker University di Carson City, Nevada, USA, diversi master di management in economia aziendale, docente e direttore di corsi di formazione.
Impegnato nel sociale come volontario autista di ambulanze, membro della protezione civile e di associazioni ambientaliste sin dal 1994. Segue...
Annibale Carelli from Sinistra e Libertà on Vimeo.
Manifestazione Nazionale di Sinistra e Libertà

U
na Delegazione della Federazione del Partito Socialista di Taranto capeggiata dal vicesegretario nonché candidato nel collegio 14 (Mottola- Palagiano) e nel collegio 8 di (Taranto) Annibale Carelli era presente a Roma sabato 23 Maggio presso IL SALONE ISLA BONITA. Hanno incontrato i candidati di Sinistra e Libertà alle Elezioni Europee Battilocchio e Cefisi per l’Italia centrale, hanno potuto ascoltare l’ottimo intervento del segretario nazionale Riccardo Nencini, la fermezza e la fierezza socialista di Angelo Sollazzo della Direzione Nazionale, ma a catalizzare l’attenzione è stato il lucido intervento di Rino Formica, storico dirigente socialista che in passato ha ricoperto diverse volte l’incarico di Ministro della Repubblica Italiana. La politica quale filo conduttore .
Oggi Presidente della Fondazione Socialismo e Libertà. Noi abbiamo scelto la strada lunga: convergenza unitaria di tutti i socialisti, revisione profonda e critica del nostro pensiero politico che ci fece grandi ma fragili; confronto senza complessi con i numerosi pezzi della sinistra storica perché si liberi dalla catastrofica visione minoritaria e sappia costruire una sinistra di governo che guadagni la fiducia del centro e tranquillizzi la intera società.
Noi Socialisti un Cantiere con Vendola
E' accaduto spesso che partiti politici, coalizioni o movimenti si mettessero insieme per motivi squisitamente elettorali, senza riflettere sul fatto che se alla base non esiste un progetto politico condiviso, il divorzio, dopo, è un fatto annunciato. La sinergia di intenti del Partito Socialista Europeo con il movimento del presidente Vendola, al contrario, si fonda su una serie di direttrici che sono sempre state fondamenta di temi cari anche ai socialisti. Un cartello quindi non solo elettorale insieme a Mps, Verdi, Sinistra Democratica ed ai fuoriusciti del Pdci ma soprattutto un nuovo soggetto, fatte salve le radici storiche e ideologiche di ognuno di questi schieramenti, per iniziare insieme un cammino con al centro l’uomo, i suoi bisogni, il lavoro ed il salario, la casa ed il diritto alla salute, la sicurezza, la scuola, la formazione continua e la ricerca. Ed ancora una volta, tra le nostre priorità, il Mezzogiorno e, soprattutto, una Puglia ormai epicentro del Mediterraneo, e ponte in Europa con i nuovi ed i prossimi Stati membri. A questo proposito, non condivido alcune posizioni che negherebbero alla Turchia la possibilità di far parte dell’UE; noi Socialisti salutiamo con favore il suo ingresso. Il mondo è cambiato e con esso anche il modo di far politica e dunque non è più concepibile pensare di rimanere ancorati al passato, arroccati su posizioni di netta chiusura verso il nuovo. Segue...
di Gianvito Mastroleo
C
Compagne e compagni, noi siamo molto grati a chi ha avuto a cuore che nella presentazione pugliese di “Sinistra e Libertà” non fosse mancata la nostra testimonianza, che - di là da quello che a titolo individuale riusciamo a rappresentare - vuole essere più di tutto la presenza di un mondo che tra passato e presente non rinuncia a cercare una via di uscita, una soluzione per le grandi difficoltà che impegnano la sinistra rinunciataria ma anche la sinistra che pur alle idee nuove non intende sacrificare la propria identità. Un mondo che respinge l’irrisione ormai ossessiva per le «obsolete culture dell’ottocento» verso le quali, piuttosto, non sarebbe male un maggiore rispetto, per il loro ruolo determinante nella civilizzazione e democratizzazione del paese, e nelle lotte per rendere protagoniste masse di esclusi e di emarginati; e che, al contrario, coltiva la fatica affinché, partendo da quelle culture, si possa tornare al principio costituente della Repubblica di Stato e di popolo e non Repubblica di Partiti nei quali l’Italia si è progressivamente inverata.Segue...
Lettera Aperta
C
ari amici, la Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro che raccoglie su scala nazionale lavoratori Rls, familiari, associazioni per la difesa della salute e dell'ambiente, ispettori, medici, giuristi, artisti, giornalisti, dopo la manifestazione tenutasi a Torino il 6 dicembre in occasione dell'anniversario della Thyssen, ha deciso di tenere una seconda manifestazione nazionale a Taranto il 18 aprile. Le ragioni di questa scelta dipendono dalla situazione di Taranto e in particolare dell'Ilva — primato delle morti bianche, malattie professionali, salute negata, inquinamento — che fa assumere alla nostra città, purtroppo, la veste di capitale della morte sul lavoro e da lavoro e che richiede che questa vicenda venga posta all'attenzione nazionale anche con una mobilitazione nazionale. La seconda ragione sta però nella mobilitazione della città contro tutto questo. Già la stessa Rete nazionale è nata su proposta, iniziativa dello Slai cobas Ilva/appalto Taranto, dei familiari degli operai morti dell'Ilva Taranto, degli Ispettori del Lavoro di Taranto, ecc. La grande manifestazione promossa da Altamarea del 29 novembre 2008, la battaglia in corso intorno alla legge diossina, la battaglia per l'amianto hanno mostrato anche a livello nazionale il risveglio della città. Segue...
MANIFESTO PSE. PROTEGGERE I POSTI DI LAVORO E IL POTERE D'ACQUISTO
S
i è placata la geremiade sulla "crisi della socialdemocrazia", proclamata da una folla di dotti, medici e sapienti. Sì, globalizzazione e finanziarizzazione rampante del capitalismo avevano ridotto lo spazio per l'intervento statale, e quindi messo in crisi quella prassi consolidata, nota in Europa come socialdemocrazia (di teoria, nella socialdemocrazia, non ce n'è mai stata troppa: pace e giustizia sociale, e la sacrosanta convinzione che convenga bilanciare a favore della maggioranza i vantaggi che il mercato offre ai pochi detentori di capitale). Le diagnosi più funeste giungevano dalle cattedre dell'egemonìa ideologica neoliberale e neoconservatrice: proclamata la fine delle politiche sociali, della redistribuzione, della solidarietà, finanche di scuola e sanità pubbliche, una stucchevole retorica del merito ha esaltato i vari Lapo, tutti meritevolissimi per nascita, e criticato la pigrizia dei poveri, tutti rovinati dall'assistenzialismo statale. Era tornata in auge anche la guerra, in nome di un campo occidentale definito nella sua essenza dal libero mercato, con l'accessorio di una qualche democrazia politica. Questa sbornia di valori vittoriani sembra alla fine: perchè, essenzialmente, i banchieri di tutto il mondo hanno dovuto correre dai governi con il cappello in mano. Segue..
PER UN NUOVO SOCIALISMO DEMOCRATICO, LIBERALE E LIBERTARIO
C
i rivolgiamo a tutti i cittadini e le cittadine che hanno a cuore i valori di eguaglianza, di giustizia e di libertà, così come a quei partiti e movimenti che hanno fatto della difesa dei diritti sociali, non meno che di quelli individuali, la loro storica bandiera. In questa difficile fase storica, in cui la gravissima crisi economico-finanziaria in corso in tutto il mondo sollecita una risposta politica, sociale, culturale non più differibile, i Socialisti, quale che sia la loro attuale collocazione (o non collocazione) partitica, vedono riconfermato il valore della loro tradizione, portatrice di valori etico-civili e di programmi economico-sociali oggi più che mai necessari. Il Socialismo democratico, liberale e libertario e sempre antiautoritario, resta insomma il solo riferimento praticabile, in Italia, in Europa e nel mondo, per chi voglia tenere sempre unite giustizia e libertà. In Italia in particolare la frammentazione dei partiti di Sinistra, lo smarrimento della loro identità, il trionfo elettorale della Destra (con la sua azione sistematica di distruzione di quel che resta dello stato sociale e delle garanzie costituzionali) impongono il ritorno sulla scena dell’azione sociale e del progetto politico dei socialisti, comunque definiti e comunque collocati nelle rispettive formazioni. Noi socialisti esprimiamo oggi una preoccupata considerazione sulla contrazione degli spazi e delle forme di democrazia e di libertà e sull’espansione di un inquietante autoritarismo mediatico; e constatiamo con preoccupazione tanto le pericolose derive della Destra al governo quanto il vuoto di contenuti, di progetto e di proposta politica dell’attuale opposizione parlamentare. Segue..
Benvenuto in
Partito Socialista
Aggiunto da Federazione Provinciale di Taranto
Aggiunto da Federazione Provinciale di Taranto
Aggiunto da Federazione Provinciale di Taranto
NOTIZIE DALL'EUROPA " Parlamento Europeo"
Pia Locatelli eletta presidente della delegazione per i rapporti con la Nato Pia Locatelli, capodelegazione del Ps nel gruppo PSE, è stata eletta oggi presidente della delegazione dell'Europarlamento per le relazioni con l'assemblea parlamentare della Nato. Pia Locatelli, candidata del gruppo PSE, sostituisce Achille Occhetto. La delegazione europarlamentare per le relazioni con la Nato è una delle delegazioni permanenti che tengono le relazioni con le altre istituzioni a livello internazionale. Le relazioni tra Parlamento Europeo e Nato sono rivolte a costruire un sistema di difesa europeo, e in questo periodo toccano anche le azioni diplomatiche per la crisi tra Georgia e Russia.
Caricamento feed
© 2010 Creato da Federazione Provinciale di Taranto su Ning. Crea un network Ning
Badge | Segnala un problema | Privacy | Termini del servizio